Perchè soffriamo di emorroidi?

Le emorroidi sono una condizione che riguarda tantissimi italiani, ogni giorno. E sebbene non vi siano delle piene certezze sulla loro comparsa, è possibile comunque ricordare come circa il 40% della popolazione adulta nazionale soffra di questa malattia, a causa di una lunga serie di cause e di fattori di rischio che contribuiscono a favorire la formazione di tale infiammazione. Leggi tutto “Perchè soffriamo di emorroidi?”

Fisco verso apertura dichiarazione precompilata a nuove categorie

L’esigenza di sviluppare delle relazioni di maggiore fiducia reciproca i rapporti tra Fisco e contribuenti sta influenzando le prossime novità che il governo Renzi sta elaborando per poter sviluppare un più positivo network di relazioni. Un’esigenza che impone, innanzitutto, di procedere alla risistemazione dei servizi di assistenza, consulenza e controllo dell’Agenzia, in maniera tale che siano più facilmente accessibili, più scuri e più efficaci in capo ai contribuenti, che spesso lamentano la difficoltà di poter avere accesso alle procedure di adempimento tributario, con conseguente perdita di tempo (e dunque di denaro). Leggi tutto “Fisco verso apertura dichiarazione precompilata a nuove categorie”

Pokemon Go anche in Italia: ecco cosa ci aspetta

Pensavate di esservi liberati dei Pokemon, i piccoli mostri combattenti che da vent’anni assediano tv, videogiochi, merchandising di varia natura, e non solo? Ebbene, non solo vi siete sbagliati, ma presto potreste addirittura convertirvi alla Pokemon – mania. Merito di Pokemon Go, il primo gioco dei Pokemon su smartphone e, soprattutto, il primo gioco a sfruttare la realtà “aumentata” in maniera così virale da divenire un vero e proprio fenomeno di massa. Leggi tutto “Pokemon Go anche in Italia: ecco cosa ci aspetta”

Alitalia “brucia” 500 mila euro al giorno

Tra conti da migliorare e grandi ambizioni per il futuro, il presidente del consiglio di amministrazione di Alitalia, Montezemolo, e l’amministratore delegato Cremer Ball, hanno illustrato alla Commissione Trasporti i conti dell’azienda, nei quali spiccano 400 milioni di euro di investimenti per il solo 2016. Leggi tutto “Alitalia “brucia” 500 mila euro al giorno”

C’è una nuova Barbie in giro (e fa discutere)

il mondo delle Barbie si arricchisce di una new entry. Una bambola che vuole sviluppare videogiochi. E che fa discutere, anche se, forse, in misura inferiore rispetto a quanto non avesse fatto la sua collega di sei anni fa, quando comparve una Barbie che voleva diventare ingegnere informatico, ma solo aiutando i colleghi maschi. Una visione di femminilità evidentemente non proprio in linea con l’emancipazione, che ora Mattel cerca di correggere attraverso il progetto di Barbie Game Developer. Leggi tutto “C’è una nuova Barbie in giro (e fa discutere)”

Dagli Stati Uniti il dispositivo che aspira il cibo dallo stomaco

Se siete alla ricerca di una buona dieta piuttosto drastica, e non temete le soluzioni “horror”, leggete qua: dagli Stati Uniti è in corso di arrivo l’AspireAsisst, un dispositivo che è stato recentemente approvato dalla Food and drug administration a stelle e strisce, e che promette di aspirare quel che mangiate: un tubo di gomme interviene attivamente sottraendo alla digestione circa un terzo di tutti gli alimenti ingeriti. Con ciò che ne consegue sul fronte della vostra salute, considerato che il dispositivo vi eviterà di elaborare – appunto – un terzo di tutto ciò che assumete attraverso l’alimentazione, non impedendovi di mangiare quanto volete, ma intervenendo prima che il cibo possa essere assimilato in fase di digestione. Una soluzione drastica, dicevamo, ma che sembra interessare ben più di qualche utente. Leggi tutto “Dagli Stati Uniti il dispositivo che aspira il cibo dallo stomaco”

Borsa Italiana e opzioni binarie, quanto è difficile prendere una decisione?

Chi investe in Borsa Italiana, e che impiega il proprio denaro attraverso le opzioni binarie sulle azioni, sta ben comprendendo quanto sia difficile, in questi giorni, cercare di prendere una decisione su quel che accadrà nelle prossime ore o nei prossimi giorni. Per averne una dimostrazione sia sufficiente guardare a quel che è avvenuto nelle scorse sessioni e, in particolare, in quella di venerdì scorso marzo 2016, vero e proprio modello di indecisione e di aleatorietà.

La sessione di venerdì ha infatti rappresentato un’altra seduta poco mossa per le Borse europee, in una giornata caratterizzata però da evidente volatilità, e non solo a causa delle scadenze tecinche programmate. Ne è derivato che il Ftse Mib – il principale indice di riferimento, cui di norma sono ricollegate molte opzioni binarie sugli indicatori di Borsa Italiana – ha chiuso in rialzo di soli 0,02 punti percentuali.

Nella giornata di venerdì, a prevalere sono state ancora una volta le banche, in grado di recuperare parte del terreno perso nel periodo più difficile di questo primo trimestre di negoziazioni: si registrano pertanto forti rialzi in Banco Popolare (+ 2,5 per cento), Banca Popolare Emilia Romagna (+ 1,1 per cento), Mediobanca (+ 0,9 per cento), Ubi Banca (+ 0,7 per cento). In calo le big: Unicredit cede l’1,8 per cento, Intesa Sanpaolo l’1,1 per cento.

Tra gli acquisti più marcati della giornata, anche quelli su un’altra banca, Monte dei Paschi di Siena (che di fatti chiude la sessione in balzo del 3,9 per cento. A spiegarlo è, almeno indirettamente, lo stesso presidente della Fondazione Mps, Marcello Clarich, azionista di riferimento: “ci sono tanti colloqui” tra l’istituto di credito e i nuovi soci, ha spiegato, “anche perché la Bce, dall’anno scorso, individuava come necessario per l’istituto oltre all’aumento di capitale anche la ricerca di una soluzione più strutturale con aggregazioni, alleanze nuove da trovare e soci per rafforzare e migliorare la situazione complessa della banca. Non ho i nomi ma ci sono gli advisor e i vertici della banca che stanno seguendo gli sviluppi”.

Tra i titoli non bancari, segnaliamo l’incremento conseguito da Eni, che guadagna lo 0,9 per cento. Merito, in questo caso, della scelta di presentare il nuovo piano industriale (a Londra) con numeri particolarmente importanti: la società punta in particolare a registrare un tasso composto medio annuo di crescita della produzione di idrocarburi superiore al 3% annuo, con un + 13 per cento cumulato entro il 2019. All’interno dello stesso piano trovano spazio anche la riduzione di costi per 6 miliardi di euro e dismissioni industriali per 7 miliardi di euro, entro il 2019.

Come è possibile notare, tanti ottimi spunti per investire in opzioni binarie sugli indici azionari o sulle opzioni binarie in azioni. Il broker suggerito è chiaramente 24option, qui potete prendere visione delle opinioni su 24option. Vi basta un deposito minimo di 250$ per aprire un conto ed iniziare a speculare sui mercati finanziari.

Sempre in merito all’indice principale e al suo paniere di riferimento, segnaliamo come Saipem sia incrementata dell’1,5 per cento grazie all’upgrade di Citigroup (che ha consigliato un rating buy, con suggerimento di acquistare il titolo inserendolo nel proprio portafoglio) e Salvatore Ferragamo (in aumento del 3,1 per cento grazie a corposi e positivi giudizi degli analisti dopo la pubblicazione dei conti). I risultati di forte crescita spingono al rialzo anche Anima (+ 3,6 per cento), Fca (+ 2,7 per cento) e Finmeccanica (+ 3,6 per cento), con gli analisti di mercato che hanno giudicato positivamente le indicazioni emerse nella giornata di giovedì, quando il gruppo ha tenuto la presentazione dei conti. Chiudono invece in flessione Generali, in calo dell’1,7 per cento dopo la pubblicazione di risultati d’esercizio 2015 che la maggioranza degli analisti ha ritenuto troppo deboli, e Tenaris (- 1,8 per cento).

In ambito macro, l’indice di fiducia dei consumatori statunitensi di marzo scende a 90 punti, contro i 91,7 punti di febbraio e contro attese di 92 punti.

Lusso, un terzo delle aziende sono made in Italy

Stando a quanto rivela una recente ricerca condotta da Deloitte sui primi 100 brand al mondo nel campo del fashion, e del lusso della moda, quasi un terzo delle società è in realtà un brand tricolore. Dunque, l’Italia si conferma – ma la cosa era già sostanzialmente nota – come un punto di riferimento globale per poter rappresentare il lusso internazionale, con il made in Italy della moda e del fashion che è oramai un sinonimo di qualità, di appeal e di fascino. Leggi tutto “Lusso, un terzo delle aziende sono made in Italy”

Non solo tartufi: ecco i cani da muffa

Un tempo – e in buona parte anche oggi – i cani da tartufo erano tra i più utili esemplari quattrozampe per tutti coloro che operano nel settore. Il naso del nostro amico peloso è d’altronde talmente raffinato, da poter scovare qualsiasi traccia sottoterrena. E che dire dei cani antidroga? La loro fruizione all’interno dei corpi delle forze dell’ordine è da tempo sinonimo di grande efficacia, e la loro utilità non manca di essere apprezzata e riconosciuta. Leggi tutto “Non solo tartufi: ecco i cani da muffa”

Arrivano i nuovi bond argentini

Avevamo lasciato l’Argentina sul mercato obbligazionario ben 15 anni fa: ora, dopo tre lustri di distanza, Buenos Aires ha predisposto con successo un’emissione di bond per un ammontare di 12,5 miliardi di dollari negli Stati Uniti e nel Regno Unito, finalizzati a restituire i soldi ai vecchi creditori. Si tratta, a ben vedere, della prima offerta di titoli di stato argentini a livello globale dopo il default del 2001, e proprio per questo motivo ampia era l’attesa per l’esito del collocamento. Leggi tutto “Arrivano i nuovi bond argentini”